Allergie: cause e sintomi

Pubblicato il 29/04/2021 - Nella categoria I consigli del tuo farmacista

In particolari periodi dell'anno, più che in altri, siamo soggetti a maggiori reazioni allergiche, ovvero delle risposte immunitarie alterate ma solitamente innocue, come prurito, rash cutaneo, lacrimazione eccessiva, rinorrea, starnuti. 

Che cos'è l'allergia?

L'allergia è una risposta esagerata del sistema immunitario scatenata dal contatto con una sostanza estranea ritenuta dannosa: l'allergene. Ne sono alcuni esempi pollini, acari della polvere, peli di animali, alcuni alimenti, farmaci o sostanze con cui entriamo in contatto anche indirettamente, come veleni di insetti. Gli organi e i tessuti interessati alle reazioni allergiche sono: la cute, le vie aeree, le mucose nasali, gli occhi. I sintomi sono dovuti al rilascio di istamina, importante mediatore chimico che nel nostro organismo svolge sia una funzione di vettore dell’infiammazione che di neurotrasmettitore. La rilevanza dell'allergia è soggettiva e può portare da una lieve infiammazione fino a shock anafilattico. 

Quali sono le cause?

A causare una reazione allergica sono gli allergeni, sostanze innocue per i soggetti non allergici, ma fortemente irritanti ed in grado di scatenare fenomeni allergici, anche gravi, nei soggetti predisposti. Tra i fattori scatenanti le reazioni allergiche i maggiori responsabili sono: 

  • Allergeni presenti nell'aria: pollini, peli di animali, acari della polvere, muffe;
  • Alimenti: crostacei, uova, latticini, arachidi, soia;
  • Punture di insetti;
  • Farmaci;
  • Nichel.

I soggetti allergici producono un particolare tipo di anticorpi, le Immunoglobuline E (IgE), che sono coinvolte nella risposta immunitaria e che hanno la funzione di proteggere l'organismo da agenti esterni avviando diverse reazioni che portano all'incremento dei sintomi delle allergie. 

I sintomi delle allergie

L'allergia può manifestarsi sotto diverse forme e coinvolgere vari distretti corporei:

  • Le basse vie aeree, con difficoltà nel respiro, che può mutare in affanno;
  • Naso chiuso, rinorrea, continui starnuti,  
  • Occhi, con  lacrimazione, rossore e prurito; 
  • Pelle, con rossore e prurito, fino ad arrivare alla desquamazione;
  • Bocca, lingua, gola e viso potranno avere reazioni e tendere ad un rigonfiamento. 

Prodotti consigliati per contrastare gli stati allergici

Ecco alcuni prodotti consigliati da Farmadea.it utili per contrastare i sintomi dovuti ai vari tipi di allergia:

Reactine 5 Mg + 120 Mg Compresse A Rilascio Prolungato

Reactine 5 Mg + 120 Mg Compresse A Rilascio Prolungato

Indicato nel trattamento sintomatico a breve termine delle riniti allergiche stagionali e/o perenni con congestione ed ipersecrezione nasale, prurito nasale e/o oculare, starnutazione e lacrimazione.

Sanofi Fexallegra 120 Mg Compresse Rivestite Con Film

Sanofi Fexallegra 120 Mg Compresse Rivestite Con Film

Fexallegra è indicato negli adulti e nei bambini a partire dai 12 anni di età per il trattamento sintomatico della rinite allergica stagionale.

Levoreact 0,5 Mg/ml Spray Nasale

Levoreact 0,5 Mg/ml Spray Nasale

Trattamento sintomatico delle riniti allergiche.

Imidazyl Antistaminico 1 Mg/ml + 1 Mg/ml Collirio

Imidazyl Antistaminico 1 Mg/ml + 1 Mg/ml Collirio

Negli stati allergici ed infiammatori della congiuntiva accompagnati da fotofobia, lacrimazione, sensazione di corpo estraneo, dolore.

Come si può prevenire l'allergia?

La prevenzione è il primo rimedio. Per non incorrere in reazioni allergiche l'ideale è non entrare in contatto con le fonti scatenanti l'allergia. Inoltre è consigliabile creare un ambiente approssimativamente umido in casa, per evitare l'insorgere di muffa. Altrettanto raccomandabile lavare superfici e pavimenti con regolarità; se l'allergia è causata dal pelo di animali, lavarsi immediatamente le mani dopo il contatto con essi.

Come si diagnostica l'allergia?

L'allergia si può diagnosticare attraverso alcuni semplici esami del sangue tramite cui vengono individuate le sostanze a cui il soggetto è allergico. È opportuno verificare il dosaggio di IgE: un dosaggio alto di uno specifico anticorpo è in grado di identificare la sostanza che potrebbe essere causa della reazione allergica. È sempre opportuno che l’esito di un esame sia interpretato da un medico specialista, attraverso l’esecuzione di una visita allergologica.

Trattamenti farmacologici da utilizzare in caso di allergie

Attualmente non esistono trattamenti definitivi per curare le allergie. Si può, comunque, intervenire con farmaci per alleviare i sintomi: gli antistaminici, che possono essere assunti per via orale o locale (spray nasali o colliri).